“Aspettare è continuare a parlare con chi ci manca.”
Grazie, Agnese!
Il progetto di terza missione Come in uno specchio: il lettore che si legge. Percorsi di biblioterapia, nato da un’idea di Agnese Galeffi, ha l'obiettivo di promuovere attività di biblioterapia portate avanti dalle biblioteche Sapienza con il supporto del personale medico/docente/specialistico presente nelle strutture sanitarie/residenziali/scolastiche partner del progetto. La sinergia di esperti della materia e di scrittori permetterà, inoltre, di allestire scaffali con materiali librari selezionati, divulgare la pratica della lettura e promuovere la conoscenza della biblioterapia dimostrandone le potenzialità. I libri diventano strumenti per favorire il benessere psico-fisico, aumentare l'inclusione sociale di fasce più deboli, promuovere la lettura. L'intento del progetto è dunque quello di mettere in contatto biblioteche e strutture sanitarie e assistenziali e di trovare insieme possibilità di collaborazione.
Partecipa anche tu al questionario Un libro, la tua storia
Il questionario è anonimo e ti permette di consigliare uno o più libri che sono stati per te significativi. Se ti va, condividi con noi il perché!
Le attività
Le attività previste dal progetto sono
- La donazione a reparti ospedalieri, case di cura e RSA del territorio di scaffali realizzati in cartone riciclato e ignifugo, di facile installazione, spostamento e smaltimento e una dotazione libraria biblioterapeutica differenziata per condizione sanitaria, età, lingua, campi semantici, ecc. L’obiettivo è quello di diffondere la pratica della lettura e la conoscenza dei benefici della biblioterapia nei luoghi di cura. I pazienti potranno vivere l’accesso ai libri, selezionati sulla base delle problematiche degli interessati e delle fasce d’età coinvolte, come un momento di autonomia e libertà. La dotazione libraria resterà a disposizione di chiunque ne voglia usufruire.
- Incontri tra scrittori e bibliotecari esperti in biblioterapia e pazienti affiancati dal personale medico di riferimento presso strutture sanitarie già identificate. L’obiettivo è quello di realizzare momenti di lettura di gruppo grazie ai quali il potenziale terapeutico dell’interazione libro-lettore viene amplificata diventando un’azione collettiva, portando insieme le voci degli individui che interagiscono con il testo, tra di loro e con i terapeuti e gli esperti che guidano il gruppo. Studi scientifici hanno dimostrato che questi incontri aumentano il benessere mentale, emozionale, psicologico e sociale.
- Il ciclo affettivo della lettura. Si tratta di incontri di lettura in comune tra le giovani generazioni - ovvero bambini delle scuole primarie di primo e secondo grado e preadolescenti delle scuole secondarie di primo grado - e le generazioni anziane che frequentano i centri diurni per anziani fragili.
- Ciclo di incontri aperti alla cittadinanza con scrittori e studiosi che raccontano la personale esperienza con la biblioterapia. Incontri-spettacolo con scrittori e studiosi che racconteranno la propria esperienza con libri, letture e autori che li hanno “guariti”.
- 4. Incontri con autrici/autori

Il progetto Come in uno specchio: il lettore che si legge. Percorsi di biblioterapia si conclude con un ciclo di quattro incontri all’interno della Città universitaria della Sapienza. Cinque scrittrici, scrittori, studiosi e personalità del mondo accademico e scientifico sono stati invitati a raccontare il proprio percorso di formazione e realizzazione: i tentativi, i fallimenti, le scoperte e il ruolo che i libri e la lettura hanno avuto nel definire la loro vocazione. Un racconto degli inizi pensato in particolare per le studentesse e gli studenti, ma che ha un forte valore di esempio positivo e ispirazione per tutti.
Il calendario degli incontri:- 3 febbraio 2026: Francesca Serafini e Giordano Meacci, scrittori e sceneggiatori (Aula Archeologia, Edificio di Lettere e filosofia);
- 11 febbraio 2026: Francesca Romano Berno intervista Vittorio Lingiardi, saggista (Aula I, Edificio di Psicologia);
- 17 febbraio 2026: Igiaba Scego, scrittrice (Aula Archeologia, Edificio di Lettere e filosofia);
- 24 febbraio 2026: Enrica Battifoglia intervista Giorgio Parisi, fisico, Premio Nobel (Auditorium Marco Polo).

- 3 febbraio 2026: Francesca Serafini e Giordano Meacci, scrittori e sceneggiatori (Aula Archeologia, Edificio di Lettere e filosofia);
Il progetto viene avviato nel marzo 2024 e avrà durata biennale.

